Doccia Terapeutica
Curarsi con la Doccia Terapeutica
La doccia terapeutica si fonda sull'utilizzo del getto dell’acqua ad una determinata pressione, che deve essere necessariamente compresa fra uno e tre atmosfere e ad una determinata temperatura in base alla quale possiamo distinguere le docce terapeutiche fredde, calde, scozzesi o alternate. Le docce terapeutiche possono essere distinte in:
- docce terapeutiche fisse
- docce terapeutiche mobili: in questo caso il getto dell’acqua viene indirizzato dal fisioterapista
- docce terapeutiche locali: hanno un effetto doppio determinato dalla temperatura dell’acqua, dalla pressione e dalla durata
- docce terapeutiche generali: servono soprattutto per stimolare i movimenti riflessi degli organi nervosi con l’area cutanea.
Sussiste anche la possibilità di abbinare alla doccia terapeutica anche il massaggio o l’idromassaggio.
Ulteriori distinzioni di docce terapeutiche
In base alla posizione del soggetto e all'altezza e alla posizione dei getti d'acqua possiamo fare un'ulteriore distinzione tra le docce terapeutiche.
- doccia terapeutica circolatoria (Mantello): si basa sull'utilizzo di getti d’acqua incrociati. Sono getti d'acqua incrociati che massaggiano continuamente il corpo favorendo una sensazione di totale benessere.
- doccia terapeutica ad affusione: la persona viene posta in posizione riversa, dopodiché si compie un massaggio rilassante mediante un delicato getto di acqua di mare.
- doccia terapeutica filiforme: sono soprattutto i centri benessere che curano i problemi a livello dermatologico soprattutto del viso, ad utilizzare questo tipo di doccia. Si distingue in particolare per l’elevata pressione dell’acqua, fino a 7 atmosfere e per il getto molto sottile.
- doccia terapeutica a getti: in questo caso il getto dell’acqua viene posto ad una distanza determinata e ad una notevole pressione al fine di stimolare la circolazione e rinvigorire i muscoli.
- doccia terapeutica Svizzera: questa doccia ha l’effetto di un massaggio rinvigorente grazie agli intensi getti d’acqua proiettati sul corpo a diverse altezze.
- doccia terapeutica di Vichy: anche questo tipo di doccia viene utilizzata per curare le malattie della pelle, in particolare quelle del viso. I getti vengono posizionati in alto e a distanza ravvicinata alla persona che è distesa su appositi materassini. Come per la doccia filiforme anche la doccia di Vichy si caratterizza per un getto molto sottile e una pressione molto elevata, fino a 7 atmosfere.
Sauna Finlandese
Il Caldo, il Freddo, il Legno, la Sauna
Sauna Finlandese è un efficace strumento per il rilassamento e per la pulizia della pelle. La sauna finlandese avviene in stanze fatte con legno di pino e consiste in un bagno di calore secco, a circa 80-90° alternato a docce fredde consentendo così l’aumento delle difese immunitarie facilitando il recupero da tensione e da stress.

La Sauna Finlandese prevede il rispetto di alcune regole necessarie per consentire la corretta e piena efficacia della pratica:
- prima di effettuare una sauna finlandese è opportuno chiedere consiglio medico e sottoporsi ad un elettrocardiogramma
- non entrare in sauna a digiuno o a stomaco troppo pieno.
- fare una doccia calda prima di entrare al fine di favorire l’apertura dei pori della pelle dopodiché asciugarsi bene in modo da facilitare la sudorazione
- è importante che i piedi siano ben caldi per cui ove necessario effettuare un pediluvio
- è permesso entrare nudi
La sauna finlandese richiede un tempo di permanenza che oscilla dagli 8 ai 12-15 minuti. Terminata la prima seduta, l’esposizione del corpo alla temperatura esterna o una doccia fresca daranno un senso di gradevole freschezza. Finito l’effetto sarete pronti per la seconda seduta che si completerà con un distensivo riposino che vi permetterà, al risveglio, di sentirvi come nuovi.
Sauna Finlandese - Benefici Fisici
Miracolosi poteri di rilassamento e disintossicazione con effetti più che positivi sia a livello fisico che a livello psicologico.
Sauna Finlandese - Vantaggi Estetici
Vantaggi anche dal punto di vista estetico non solo derivanti dalla pulizia della pelle ma anche dalla riduzione dei grassi in eccesso.

Bagni Turchi - Hammam
L'umidità e la pulizia della Pelle
I Bagni Turchi hanno origini che risalgono ai tempi di egizi, romani e greci, convinti che questa terapia fosse fonte di rigenerazione e purificazione per il corpo e per lo spirito.

I Bagni Turchi o Hammam (parola araba che letteralmente significa scaldare) viene spesso e volentieri confuso con la sauna ma in realtà si basa sul principio esattamente opposto in quanto consiste in un trattamento che avviene all'interno di un ambiente con un’elevata umidità che oscilla tra il 90 e il 100%, in cui la temperatura arriva ai 40-60°, non consentendo quindi che la traspirazione evapori. La sudorazione dovrebbe quindi essere minore rispetto alla sauna dove il caldo è molto secco, ma il tempo di permanenza nel bagno turco è nettamente superiore rispetto a quello in sauna. Ne consegue che il sudore traspirato è maggiore nel bagno turco che nella sauna.
A proposito delle proprietà benefiche del bagno turco è utile ricordare che uno degli effetti dell’acqua calda è la dilatazione dei vasi sanguigni da cui ne consegue una migliore circolazione.
Altri risultati ottenibile dalle sedute di bagno turco sono: l’eliminazione di tutte le impurità della pelle, determinata da quello strato di umidità che si forma sulla cute quando il vapore presente nell’ambiente è più elevato della quantità d’acqua presente nella nostra epidermide. Ne deriva un aumento di calore che stimola una maggiore sudorazione del corpo con la conseguente espulsione di un maggior numero di tossine. E ancora la riduzione dei reumatismi, dei grassi in eccesso, il miglioramento del sistema respiratorio se alternato a getti di acqua fredda, nonché la riduzione dello stress se il bagno turco viene associato a massaggi in quanto agisce anche a livello muscolare attraverso un processo di tonificazione che produce un piacevolissimo senso di relax e benessere.

Una seduta di bagno turco può essere suddivisa in due parti. La prima prevede che il paziente rimanga per circa 15 minuti all'interno di una stanza colma di vapore acqueo.
Terminato il tempo di permanenza il paziente deve immergersi per circa 30 secondi dentro una vasca di acqua fredda o fare una doccia fredda.
La terapia del bagno turco prosegue con un'altra seduta nella stanza di vapore.
La sessione si completa con una fase di riposo per circa 20 minuti e un massaggio rilassante.
La posizione ideale da mantenere per facilitare la circolazione è seduti o semi sdraiati con le gambe ad un’altezza superiore rispetto al busto.
Il bagno turco è sconsigliato in caso di patologie cardiocircolatorie o cutanee.
E’ sconsigliato inoltre sottoporsi ad una seduta di bagno turco a stomaco vuoto o a stomaco troppo pieno.
E’ importante che il paziente non superi il tempo di permanenza all’interno della stanza di vapore. Non appena le tempie cominciano a pulsare è obbligatorio uscire e fare una doccia fredda.
Al termine del bagno turco è opportuno reintegrare i liquidi persi con bevande e succhi di frutta.
All'interno del bagno turco è permesso anche rimanere nudi oppure coperti da teli di spugna.
Idromassaggio
Il Massaggio in piscina
Idromassaggio in acqua rappresenta il top delle terapie pro relax in quanto unisce il senso di benessere prodotto da un semplice bagno ai benefici fisici del dolce massaggio di migliaia di bollicine.
Infatti consiste in un bagno all'interno di vasche particolari che producono molteplici getti di acqua contenenti una miscela di aria e ozono. Idromassaggio n acqua costituisce il metodo ideale per recuperare le energie, provando un senso di totale distensione del fisico e della mente. In questo trattamento un ruolo di particolare rilevanza viene ricoperto dalla temperatura dell’acqua. Se calda infatti (37/38°) favorisce la circolazione, mentre quella fredda ha un effetto tonico-stimolante e può aumentare la pressione delle arterie.
Acqua Classic
Acqua classic per rigenerare la propria mente e il proprio corpo, per vivere un totale senso di relax e benessere.
Acqua Classic parla dell' utilizzo dell'acqua in tutte le sue forme per il raggiungimento dell'equilibrio psico-fisico dell'organismo umano. All'interno della sezione Acqua Classic sono sono elencate tutte le informazioni relative alle attrezzature e alle terapie maggiormente diffuse nei centri e nelle beauty farm per il benessere della persona.
Le terapie per Acqua Classic
- IDROMASSAGGIO: tecnica che presuppone l’utilizzo di una vasca particolare dotata di un sistema di getti d’acqua regolabili sia in altezza che in potenza e che contribuiscono non solo a favorire il benessere della persona ma anche a combattere la cellulite.
- DOCCIA TERAPEUTICA: come per l’idromassaggio anche la doccia terapeutica utilizza getti di acqua a pressioni differenti esercitando sul corpo un massaggio che favorisce uno stato di completo relax.
- SAUNA FINLANDESE: consiste in un bagno di calore secco alternato a docce di acqua fredda. Lo scopo è quello di aumentare le proprie difese immunitarie facilitando il recupero da stress e da tensioni nervose
- BAGNO TURCO: avviene all'interno di un ambiente molto umido in cui la temperatura raggiunge anche i 40-50°C. Lo scopo principale è eliminazione di tutte le impurità, ma se associato a docce fredde e a massaggi favorisce la circolazione del sangue e la respirazione nonché la riduzione della cellulite.
Nuoto per disabili
L'Acqua come elemento di rieducazione per i disabili
Il nuoto per disabili e in generale qualsiasi attività riabilitativa in acqua sono, al giorno d’oggi, caldamente consigliate dai migliori medici.
Ed effettivamente l’acqua è l’elemento migliore per far fare dell’attività motoria ai disabili. Questo perché, come spiega il principio di Archimede, quando un corpo è immerso nell’ acqua riceve una spinta verso l’alto uguale al volume di acqua spostato per cui il corpo perde una percentuale di peso che è direttamente proporzionale alla profondità a cui si è immersi.

Ciò si traduce per i disabili in un minore carico sulle parti lese e di conseguenza una maggior possibilità di movimento.
Per consentire alle persone disabili di compiere attività motoria in acqua in modo adeguato è necessario prima di tutto eliminare tutti quegli ostacoli. Essi potrebbero rendere difficoltoso l’ingresso in acqua e dotarsi invece di strumenti tipo sistemi di sollevamento e rampe.
A questo proposito è necessario anche dotarsi di attrezzature che permettano anche al terapista di essere in acqua con la persona disabile. Oppure che gli permettano di rimanere vicino a lui anche se fuori dalla vasca.
Lo stile preferito e i vantaggi per i disabili
I vantaggi di cui un disabile può godere facendo attività motoria in acqua sono, la riduzione del dolore, un’ampiezza maggiore dei movimenti, una postura più equilibrata.
All’inizio non è sicuramente facile in quanto il disabile deve prima imparare a prendere confidenza con l’acqua e a mantenere il controllo del suo corpo e quindi l’equilibrio in acqua e per questo saranno necessarie diverse sedute.
Siccome la maggior parte dei disabili può utilizzare gli arti superiori e non gli arti inferiori sarà compito dell’istruttore trovare un modo per poter nuotare utilizzando maggiormente le braccia.
Ad esempio, quando lo stile richiede che le braccia si muovano in senso alternato è necessario fare dei piccoli movimenti con il palmo della mano mentre l’altro braccio sta compiendo la bracciata in modo da evitare che il busto ruoti.
Lo stile preferito e più praticato dai disabili è lo stile libero. Anche se il più facile è lo stile a dorso in quanto la testa rimane fuori dall’acqua e quindi non ci sono problemi legati alla respirazione e di conseguenza fa meno paura.
Lo stile a rana è invece il più difficile soprattutto per chi ha disabilità nelle gambe o per chi ha una lesione a livello cervicale in quanto non è in grado di sollevare la testa per respirare.
Gli attrezzi per la riabilitazione dei disabili
Gli strumenti utilizzati maggiormente nel campo delle terapie per la riabilitazione sono:
- Tapis roulant a funzionamento meccanico: lunghezza: 155 cm, larghezza: 65 cm, altezza: 135 cm, peso 60 Kg. Funziona come un normale tapis roulant.
- Acquabike: si tratta di una cyclette progettata e costruita completamente in acciaio inox per renderla resistente all'acqua. Può essere posizionata a diverse profondità che oscillano tra i 100 e i 170 cm. E’ regolabile su 3 livelli: principiante, intermedio e avanzato.
- Acquafitbike: è dotato di due parallele a cui si aggiunge il sistema della pedalata che a differenza dell’acquabike è removibile. Questo permette di utilizzare l’attrezzo anche per altre attività.
- Sci di fondo: lunghezza: 141 cm, larghezza:92 cm, altezza:112 cm, peso 32 Kg. E’ un attrezzo che permette di simulare i movimenti che si compiono durante lo sci di fondo. E’ dotato infatti di un meccanismo tale per cui le braccia e le gambe si muovono in senso alternato.Ciclo vogatore: lunghezza:114 cm, larghezza: 106 cm, altezza:110 cm, peso: 56 kg. Consiste in una bicicletta subacquea a braccia. Il sellino può essere regolato in molteplici posizioni consentendo la completa immersione di braccia e spalle.
Acqua Aerobic
La ginnastica aerobica e la resistenza dell'acqua
Quali sono i vantaggi dell’acqua aerobic rispetto all’aerobica fatta a terra?
Innanzitutto il peso del corpo. In acqua il corpo viene sollevato, per cui l'acqua aerobic è adatta anche per le persone in sovrappeso. Secondo vantaggio: anche se i passi dell'acqua aerobic sono praticamente gli stessi del’aerobica fatta a terra, l’attrito esercitato dall'acqua intensifica di 12 volte gli effetti degli esercizi. La mancanza di gravità rende lo sforzo più leggero ma più efficace. L’acqua aerobic rappresenta dunque un innovativo metodo per tonificare tutto l’apparato muscolare.

I benefici dell’acqua aerobic aumentano se si effettua l’attività all'interno di piscine termali dove la elevata temperatura dell’acqua facilita lo scioglimento dei grassi.
L’acqua aerobic, come quella a terra, si compone di un’ iniziale fase di riscaldamento di circa 10 minuti che serve per preparare il sistema cardiovascolare, i muscoli e le articolazioni alla fase più intensa. Al riscaldamento segue la fase di acqua aerobic vera e propria che dura circa 20 minuti. Si ripetono serie di esercizi a ritmo di musica facendo lavorare tutti i muscoli. Il defaticamento e lo stretching, necessari per riportare il battito cardiaco ai livelli regolari, chiudono la lezione di acqua aerobic.
Oltre a quelli già citati tra i benefici dell’acqua aerobic ricordiamo anche:
- tonifica i muscoli come addominali, pettorali e interno coscia
- l’acqua associata a movimenti corretti esercitano un massaggio che non solo dona una forte sensazione di benessere, ma favorisce anche la circolazione del sangue
- consente di bruciare calorie ed elimina i grassi
Gli strumenti più utilizzati per questo in acqua aerobic
- Giubbotti di galleggiamento: sono giubbotti gonfiabili che consentono di rimanere a galla e permettono di assumere posizioni altrimenti impossibili
- Guanti palmati e tubi: il guanto palmato è un particolare tipo di guanto che si lega al polso ed è caratterizzato da 5 stecche che prolungano l'estensione delle dita e sono unite tra loro da un'intelaiatura che ricorda molto le zampe dei palmipedi. Come i tubi anche i guanti palmati favoriscono la tonificazione di spalle, braccia, petto e dorso
- Steps acquatici: piccole pedane dotate di ventose che rimangono saldamente attaccate al fondo della vasca. Gli step acquatici hanno la funzione di rinforzare il lavoro su gambe e glutei.
Acqua Tonic
Acqua Tonica
La Piscina per un "buon tono" muscolare
Per Acqua Tonic si intende la ginnastica che sfrutta le proprietà dell'acqua per rendere più tonici i muscoli, attraverso esercizi sia mirati, cioè volti ad allenare singolarmente arti inferiori, superiori e busto, che di coordinazione tra le varie parti del corpo.
Acqua Tonic consente un rafforzamento di tutto il tessuto muscolare, dalle gambe, ai glutei, agli addominali, alle braccia, alle spalle. Per ottenere risultati apprezzabili in poco tempo con acqua tonic è necessario eseguire gli esercizi in acqua profonda almeno 1,85 m.
Gli attrezzi di Acqua Tonic
Si possono effettuare in piscina degli esercizi che prima erano considerati impossibili. Questo grazie al fatto che si avvale di attrezzi particolari, i quali hanno consentito un ampliamento della gamma degli esercizi volti a mantenere il fisico tonico e atletico.
Gli attrezzi più utilizzati durante l’acqua tonic sono:
- Step acquatici volti soprattutto al rassodamento di cosce e glutei
- Guanti palmati e tubi il cui obiettivo è quello di tonificare spalle, braccia, addome e dorso
- Giubbotti di galleggiamento
I benefici dell’Acqua Tonic
L’acqua tonic oltre a garantire un’ottima tonificazione muscolare e a favorire il dimagrimento comporta benefici all’apparato cardio-circolatorio e respiratorio. Per chi non sa nuotare acqua tonic rappresenta un’ ottima occasione per riuscire a prendere confidenza con l’acqua. Infine durante acqua tonic lavorano tutti i muscoli del corpo, la resistenza dell’acqua richiede uno sforzo maggiore ma paradossalmente meno pesante rispetto al fitness a terra e trovandosi in acqua si riducono i rischi di infortuni.
Acqua Power
Potenziamento Muscolare in Acqua
Dimagrire in Acqua
Acqua Power , letteralmente il potere dell'acqua
Acqua Power si intende la ginnastica che sfrutta le proprietà dell’acqua per raggiungere determinati risultati fisici e psicologici. Può essere considerato come sinonimo di Acquagym. L’acquagym è come la ginnastica fatta in palestra con il vantaggio che la prima sfrutta della forza dell’acqua, (power water), favorendo una moltiplicazione degli effetti benefici della ginnastica.
Acqua Power per una vita più salutare
L’Acqua Power migliora notevolmente la funzionalità dell’apparato cardiocircolatorio e aumenta la capacità respiratoria. Anche la stessa medicina conferma che la ginnastica in acqua è estremamente salutare. Inoltre l’Acqua Power richiede che il corpo mantenga una determinata postura, evitando così danni alle articolazioni, mal di schiena e cervicali, conseguenze tipiche di una persistente postura non corretta. L’Acqua Power è anche una cura contro l’invecchiamento, aiuta a mantenere o recuperare le proprie facoltà fisiche o mentali.
Lezioni di Idrobike per dimagrire

Acqua Power per tonificare
La ginnastica in acqua è molto più efficace della ginnastica in palestra prima di tutto perchè l’attività in acqua coinvolge tutto il tessuto muscolare; i movimenti che si compiono in acqua infatti richiedono contemporaneamente il lavoro degli arti inferiori e degli arti superiori. Secondo perchè la pressione esercitata dall’acqua richiede una maggiore potenza muscolare a livello globale.
L’attrezzo più utilizzato in piscina per tonificare i muscoli è senza dubbio la cyclette o acquabike.
Acqua Power per perdere peso
Oltre alla già citata acquabike che consente un consumo di calorie doppio rispetto a quello della cyclette a terra, per dimagrire ci si può dedicare ad attività che richiedono uno sforzo meno intenso. Ad esempio il cosiddetto Acqua Walk, un allenamento adatto alle persone con problemi di circolazione o con problemi di obesità.
Si può citare anche l’Acqua Step che si avvale dello step acquatico, molto simile allo step normale con l’aggiunta di ventose che lo tengono ben saldo al fondo della vasca o dell'AquaJump, che si può utilizzare sia come Step che come rete elastica. Una novità dell’ultimo anno è l’acqua pilates che sfrutta tutti i benefici del pilates con l’aggiunta della pressione del’acqua.
Mentre si svolge l’esercizio il massaggio esercitato dall’acqua stimola la circolazione linfatica contrastando quindi la ritenzione idrica e gli inestetismi della cellulite.
Acqua Power per combattere lo stress
La ginnastica in acqua non ha effetti benefici solo a livello fisico, ma anche a livello psicologico. Per combattere lo stress il massaggio watsu è la terapia più usata nell'ambito dell’Acqua Power, una tecnica di rilassamento che abbina i movimenti dell’acqua ai fondamenti del massaggio shiatsu donando un forte senso di benessere. A proposito di tecniche di rilassamento in acqua si può citare anche il woga, la versione acquatica dello yoga.
L’Acqua Power oltre a permettere di ottenere risultati ancora più concreti rispetto alla ginnastica a terra è anche molto più divertente. Spesso e volentieri le lezioni di Acqua Power sono accompagnate dalla musica che detta il ritmo dei movimenti trasformando gli esercizi che potrebbero altrimenti diventare noiosi in una vera e propria coreografia.
I risultati del Acqua Power si vedono però se ad una regolare frequentazione delle lezioni si accompagna una sana e regolare alimentazione.
Massaggio Watsu
Water Shiatsu

Watsu è una parola che deriva dall'unione delle parole water e Shiatsu. Il massaggio watsu può essere definito come un massaggio meditativo volto a sciogliere le tensioni, rilassare la mente e stimolare l’ascolto del proprio corpo.
Il massaggio watsu si adatta a qualsiasi tipo di persona di qualsiasi età e con qualsiasi patologia (persone affette da handicap, tossicodipendenti, persone depresse, persone con la fobia dell’acqua, donne in gravidanza) e questo lo rende una delle terapie più diffuse contro lo stress e gli stati d’ansia. Sconsigliato solo nei casi seguenti: febbre oltre i 38°C, infezioni urinarie, ferite aperte, gravi patologie ai polmoni, cardiopatie, nelle donne in gravidanza quando c’è il rischio di un aborto o di un parto prematuro.
Storia del Watsu
Il massaggio Watsu nasce negli anni ’80 circa da un’ invenzione del poeta e ricercatore Harold Dull. Sorge dall'idea di coniugare la gradevolezza dell’acqua calda (circa 35°) con il massaggio Shiatsu che Dull aveva appreso durante un viaggio in oriente dal maestro Zen, Masunaga. Si pratica in acqua ad una temperatura di circa 35°C . La profondità della piscina in cui si pratica di solito non supera i 110 cm.
In cosa consiste nella pratica il massaggio Watsu

Il watsu è un massaggio che inizia con un breve esercizio di respirazione. Il watsuer (il massaggiatore) sostiene il corpo del massaggiato, però avvalendosi della proprietà dell’acqua di tenere a galla i corpi cerca di interferire il meno possibile sulla libertà di movimento del massaggiato che viene come cullato dalle movenze stesse dell’acqua. A questo si aggiungono dolci pressioni con le dita e lievi stiramenti che sollevano dalle tensioni psico-fisiche rigenerando corpo e mente. La seduta di massaggio di solito termina con il cliente che viene fatto appoggiare con la schiena contro la parete della piscina per qualche minuto prima di riprendere la sua attività.
Il primo effetto del massaggio watsu è la sensazione di leggerezza, di relax totale. Grazie al galleggiamento del corpo e ai movimenti del watsuer le articolazioni si muovono liberamente e i muscoli abbandonano pian piano le tensioni accumulate.
Particolarmente vantaggioso perché come tutte le tecniche che rientrano nel campo dell’idroterapia sfrutta le qualità benefiche dell’elemento acqua. Quando siamo in acqua, la resistenza che questa oppone ad ogni nostro movimento esercita un massaggio che stimola l’apparato muscolare e cardiovascolare.
Per far sì che gli effetti benefici del massaggio comincino a sentirsi basterebbe una sola seduta. Una seduta di massaggio oscilla dai 40 ai 60 minuti ed è individuale in quanto richiede un ambiente molto silenzioso e di meditazione.
Watsu in Italia
Watsu Italia è un’associazione che venne fondata nel 1989 da Roberto Fraioli e lo scopo era quello di far diventare il massaggio watsu uno strumento integrativo per gli operatori della nascita. In seguito, anche in Italia, il massaggio watsu è diventato uno strumento per favorire il relax e il benessere all'interno dei centri termali.

